FAQ

Domande frequenti: cosa fare in caso di decesso

Le risposte dello staff Roffia ai dubbi più comuni

Dopo la scomparsa di una persona cara i familiari devono affrontare, in poco tempo, adempimenti che spesso non conoscono. Onoranze Funebri Roffia ha raccolto le domande che le vengono rivolte più spesso nelle sedi di Casalmaggiore e Viadana, per offrire un primo orientamento chiaro. Le risposte hanno carattere informativo: per ogni situazione specifica lo staff resta a disposizione, a qualsiasi ora, per spiegare i passaggi da seguire e indicare gli uffici o i professionisti a cui rivolgersi.
Cosa bisogna fare subito dopo la morte di un familiare?
Il primo passo è contattare un’impresa funebre, che avvia le procedure obbligatorie: denuncia di morte, trasporto della salma e organizzazione del rito. Onoranze Funebri Roffia interviene fin dalle prime ore, si occupa delle pratiche e guida la famiglia con rispetto e chiarezza.
La denuncia di morte va presentata entro 24 ore all’Ufficio di Stato Civile del Comune in cui è avvenuto il decesso. Di norma se ne occupa l’impresa funebre: lo staff Roffia gestisce questo e gli altri adempimenti, sollevando i parenti da ogni onere burocratico.
Quando riceve la comunicazione del decesso, la banca blocca il conto oppure la quota del defunto se il conto è cointestato. Il blocco è temporaneo e tutela gli eredi da prelievi non autorizzati fino alla definizione della successione. Onoranze Funebri Roffia indica quali documenti presentare e aiuta a reperirli.
Sì: nonostante il blocco, molti istituti consentono di saldare le spese funerarie presentando la fattura dell’impresa funebre. Queste spese sono inoltre detraibili nella dichiarazione dei redditi entro il limite fissato dalla normativa fiscale. L’agenzia Roffia prepara la documentazione necessaria.
È l’atto con cui si comunica all’Agenzia delle Entrate il passaggio dei beni del defunto agli eredi. Devono presentarla eredi, chiamati all’eredità e legatari, salvo rinuncia espressa, di regola entro 12 mesi dal decesso. Per la compilazione è consigliabile rivolgersi a un commercialista, a un CAF o a un notaio.
Il veicolo intestato a una persona deceduta deve essere trasferito agli eredi con la pratica di aggiornamento della carta di circolazione entro i termini previsti dalla legge. È utile rivolgersi per tempo al PRA o a un’agenzia di pratiche auto; lo staff Roffia fornisce le prime indicazioni anche su questi beni.
Luce, gas, acqua e telefono possono essere intestati a un erede tramite voltura oppure disdetti, presentando al gestore il certificato di morte e i dati del nuovo titolare. Onoranze Funebri Roffia suggerisce come procedere per chiudere anche queste incombenze.
La pensione cessa, ma coniuge, figli e in alcuni casi altri familiari possono avere diritto alla pensione di reversibilità, che garantisce continuità di reddito anche a chi ha rinunciato all’eredità. La domanda si presenta all’INPS; l’agenzia Roffia supporta le famiglie nella raccolta dei documenti.
Le possibilità sono tre: inumazione, cioè sepoltura in terra; tumulazione in loculo; cremazione. La scelta spetta al defunto oppure, in mancanza di indicazioni, ai familiari nell’ordine previsto: coniuge, figli, genitori e altri parenti. Onoranze Funebri Roffia illustra le differenze tra le opzioni e aiuta a valutare la più adatta.

Altri dubbi dopo un decesso?

Ogni situazione ha le sue particolarità. Lo staff delle Onoranze Funebri Roffia risponde a qualsiasi domanda, di giorno e di notte, e accompagna la famiglia passo dopo passo.

Richiedi

Un appuntamento